x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Pastore eritreo: "Ecco come vengono torturati i cristiani nelle prigioni del mio Paese"

Voce Contro Corrente

Pastore eritreo: "Ecco come vengono torturati i cristiani nelle prigioni del mio Paese"

martedì 17 Settembre 2019 - 11:11
Pastore eritreo: "Ecco come vengono torturati i cristiani nelle prigioni del mio Paese"

In Eritrea vivono oltre 2 milioni e mezzo di cristiani. Lì il livello della persecuzione è considerato 'estremo'. Ecco il racconto di un Pastore di nome Gabriel.

In Eritrea vivono oltre 2 milioni e mezzo di cristiani. Lì il livello della persecuzione è considerato ‘estremo’. Ecco il racconto di un Pastore di nome Gabriel.

(di Walter Giannò) Un Pastore dell’Eritrea (Africa orientale), che ora vive in Australia, ha raccontato il trattamento orrendo che molti cristiani subiscono in prigione, essendo stato dietro le sbarre nel 1998.
Nonostante fosse stato condannato a soli sei mesi di reclusione, l’uomo, di nome Gabriel, ne ha scontati tre, semplicemente perché era un Pastore.
L’eritreo ha rivelato al Fondo Barnabus in che modo i prigionieri sono lasciati alla fame e costretti a un duro lavoro manuale, compreso il compito di raccogliere grandi massi dopo averli rotti con dei martelli.
Gabriel ha anche parlato di «tortura psicologica» essendo stato rinchiuso, da solo, in un vecchio container arrugginito per molte settimane: «Faceva caldo sia di giorno che di notte, mi sono sentito male ma le guardie si sono rifiutate di darmi qualche medicinale».
Gabriel è stato anche picchiato «come un asino» di fronte ad altri 230 prigionieri così da rappresentare un monito per il resto dei credenti. I medici hanno tentato di convincere il Pastore a rinnegare la fede ma ha rifiutato. E non era l’unico.
«Qualunque cosa ti piaccia fare su di noi, noi adesso siamo dei cristiani nati di nuovo», una coppia di credenti diceva ai loro torturatori.
In prigione era vietato anche avere con sé la Bibbia. Chiunque fosse stato scoperto in possesso delle Scritture poteva subire un duro pestaggio.
Ora, come rimarcato da Faithwire.com, Gabriel ha anche avuto momenti in cui la sua fede ha vacillato: «Qualche volta ho ‘litigato’ con Dio, visto quello che stavo passando. Quando, però, cominci a leggere la Bibbia, quando preghi ogni giorno, ti accorgi di trovarti nella strada giusta, quella principale…».
Secondo Open Doors USA, ci sono quasi 2,5 milioni di cristiani che vivono in Eritrea, dove il livello di persecuzione è «estremo».

Walter Giannò

Leggi anche: Bimba di 6 anni picchiata perché Cristiana: è stata in coma per un mese.