x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

La Bibbia patrimonio nazionale del Brasile: la proposta del deputato ex-omosessuale

Voce Contro Corrente

La Bibbia patrimonio nazionale del Brasile: la proposta del deputato ex-omosessuale

venerdì 13 Settembre 2019 - 18:44
La Bibbia patrimonio nazionale del Brasile: la proposta del deputato ex-omosessuale

Si chiama Pastore Sargento Isidoro ed è autore di due proposte di legge che salvaguardano e valorizzano il testo biblico, di cui ha in prima persona sperimentato l’efficacia.

Si chiama Pastore Sargento Isidoro ed è autore di due proposte di legge che salvaguardano e valorizzano il testo biblico, di cui ha in prima persona sperimentato l’efficacia.

(di Gina Lo Piparo) Una vita dissoluta, marchiata da un grande dolore e capovolta completamente da un ‘incontro’ con Gesù: è la storia del deputato Pastore Sargento Isidoro, che in Brasile si sta facendo promotore di una proposta assolutamente controcorrente, nata non dal sentito dire ma da una reale esperienza di vita e di fede. Autore del primo progetto di legge registrato alla Camera dei deputati nel 2019, l’uomo ha infatti proposto che la Sacra Bibbia sia dichiarata patrimonio nazionale, culturale e spirituale del Brasile.
La sua storia è stata raccontata dal giornale Estadão e non inizia nel migliore dei modi. Vittima, entro le mura di casa propria, di un episodio di abuso sessuale da parte di un cugino della madre, Isidoro è divenuto poliziotto militare all’età di 18 anni, intraprendendo quella che sarebbe stata una lunga carriera di quasi quarant’anni di servizio, con atteggiamento spavaldo e sicuro di sé. Pistola alla cintura e disinvoltura a livelli estremi, è arrivato ad alcool e svariate relazioni prima, a droga e rapine dopo. Divenuto omosessuale, Isidoro ha poi incontrato Gesù e sperimentato la potenza di quella Parola di Dio che oggi chiede diventi patrimonio del Brasile. La sua vita è stata stravolta, racconta il deputato del gruppo Avante-Bahia, oggi marito e padre.
Non si tratta, tuttavia, dell’unica proposta da lui avanzata. Un altro testo depositato alla Camera chiede che sia proibito «l’uso del nome e/o del titolo BIBBIA o SACRA BIBBIA in qualunque pubblicazione stampata e/o elettronica con contenuto (libri, capitoli, versi) diverso dell’ormai consacrato da millenni dalle diverse denominazioni cristiane (cattoliche, evangeliche e altre che hanno trattato questo libro)».
L’emergenza, infatti, è quella di scongiurare la proliferazione di versioni non autentiche del testo biblico che non facciano altro che strumentalizzarlo e ingannare chi vi attinge. Tra queste quella che i militanti LGBT chiamano ‘Bibbia gay’: «Amico mio, se si passa alla Bibbia gay, è finita. Si passerà alla Bibbia del pedofilo, dello zoofilo, dei corrotti. Questo è serissimo».
Convivenza, rispetto, ascolto. Questi i propositi che Isidoro si propone di perseguire nel suo corso politico e che racchiude nel desiderio di creare una bancada da paz, poiché tutti hanno bisogno di essere ascoltati: «Ho amici, conosco autorità da tutti i tipi di campi di potere che sono omosessuali, ma che rispettano. Convivere e rispettare è un obbligo. Ora tutto il mondo è gay? Qui no. Il Brasile ha dei gay, adesso loro devono a loro volta rispettare gli etero. Ne sono un esempio, sono sposato, ho dei figli. Sono stato omosessuale fino al giorno in cui ho accettato Gesù».

Gina Lo Piparo