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Morto il tabaccaio napoletano aggredito da un nigeriano

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Morto il tabaccaio napoletano aggredito da un nigeriano

giovedì 04 Luglio 2019 - 10:27
Morto il tabaccaio napoletano aggredito da un nigeriano

Si chiamava Ulderico Esposito, era stato aggredito lo scorso 9 giugno vicino la stazione della metropolitana.

Non c’è stato nulla da fare per il tabaccaio di 52 anni che lo scorso 9 giugno era stato aggredito da un richidente asilo di origine nigeriana. Ulderico Esposito – questo il nome dell’uomo colpito – è morto all’ospedale “Antonio Cardarelli” di Napoli, per le troppe ferite riportate. L’aggressione (un pugno in testa per futili motivi) era avvenuta nei pressi della stazione della metropolitana “Chiaiano”, sempre nel capoluogo partenopeo. Esposito era stato stato indotto al coma farmacologico dai sanitari, subito dopo il ricovero in ospedale. Una situazione grave durata quasi un mese, fino alla morte sopraggiunta qualche ora fa.

L’immigrato, un trentaseienne, era stato fermato dalla Polizia di Stato, con l’accusa di aggressione e lesioni gravi. A collaborare durante l’arresto anche le guardie giurate presenti sul luogo. Adesso però potrebbe subire un processo con annessa condanna per omicidio preterintenzionale.

L’indagine sull’accertamento di quanto successo alla stazione “Chiaiano” è tuttora in corso. A condurla è Bruno Mandato, che dirige il Commissariato di Napoli-Scampia.