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Pubblicità e guadagni: ecco le aziende che puntano tutto sul gay pride

Voce Contro Corrente

Pubblicità e guadagni: ecco le aziende che puntano tutto sul gay pride

giovedì 27 Giugno 2019 - 09:12
Pubblicità e guadagni: ecco le aziende che puntano tutto sul gay pride

Da Coca Cola a Microsoft, la rivendicazione dei diritti diventa occasione di commercio.

Ultimi giorni di giugno e la comunità lgbt si prepara  al finale di quello che è stato in tutto il mondo il mese dedicato al pride: eccentriche parate, provocazioni, manifestazioni e tanto altro, teoricamente nate per rivendicare i diritti di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. In realtà, in gran parte dei casi, le iniziative arcobaleno si sono trasformate in spettacoli osceni, dove l’unico obiettivo è stato quello di attaccare i politici che difendono la famiglia e la religione. Ma dietro il pride c’è anche chi nutre interesse economico in maniera non indifferente. E’ il caso di alcune multinazionali operanti in vari settori, che hanno deciso di sposare la causa lgbt, probabilmente sperando di ottenere un po’ di visibilità a basso prezzo.

A cominciare da Coca Cola, che per l’occasione ha creato una tshirt in edizione limitata, con la scritta “Love Unites”, titolo della campagna scelta per supportare le coppie gay. La maglietta ovviamente si paga e potrà fornire discrete entrate all’azienda di bevande. Ancora più assurdo è ciò che il noto marchio ha fatto verso i suoi lavoratori: Coca Cola ha invitato i dipendenti e le relative famiglie a scendere in piazza per partecipare al Milano pride di sabato prossimo.

Sembra rivolgersi invece ai più piccoli la campagna lanciata da “Just eat”, l’azienda che permette di ricevere cibo comodamente a casa. La multinazionale ha infatti proposto uno spot-cartone animato dal titolo “Non esistono unioni sbagliate”.

Sempre in occasione della parata di sabato, le sedi di Burger King Milano proporranno un “panino arcobaleno”. Una borsa in regalo è invece l’idea di Microsoft, in collaborazione con Amazon. La loro campagna si chiama: “Diversi fuori. Uguali dentro. Una famiglia”Rappresentanti di entrambe le aziende sfileranno al pride milanese.

Infine, tra le tante altre realtà industriali che hanno sposato la causa lgbt, segnaliamo il caso della “Vita Snella“, insignita del curioso titolo di “acqua ufficiale del pride”. Non solo verranno distribuite bottigliette variopinte a chi parteciperà alla parata, ma l’azienda ha altresì deciso di realizzare addirittura un carro, quasi a parlare di una manifestazione carnevalesca.